Pappano in web, la musica corre su Internet

Rilanciamo volentieri la versione 2016 di una l’iniziativa di cui ci siamo già occupati con piacere, ovvero il progetto Pappano In web. E’ un piacevole ritorno, infatti, più che una vera novità. Come infatti si può leggere dal sito stesso dell’iniziativa

il sesto anno consecutivo torna in rete PappanoinWeb. Il progetto nasce dalla collaborazione fra TIM e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con l’obiettivo di creare valore grazie all’utilizzo innovativo del web e incoraggiare la diffusione dei contenuti culturali e la socializzazione delle esperienze artistiche.

Aggiungo soltanto che è bello provare a contribuire, anche nel piccolo, alla diffusione di questa iniziativa che mi piace definire meritoria. C’è sempre più bisogno di un ponte tra la cultura “alta” e le nuove modalità espressive e comunicative del web. C’è bisogno di usare questa opportunità della connessione globale della Rete per veicolare un contenuto umano e aggregante, contenuto che la vera arte possiede e trasmette come tesoro di inesausto ed inestimabile valore.

Personalmente, essendo iscritto alla stagione sinfonica dell’Auditorium, ho avuto modo negli ultimi mesi di assistere alla direzione di Antonio Pappano diverse volte, e l’ho sempre molto apprezzata. Di più, ho anche apprezzato l’umanità della persona, che spesso prima dei concerti si volta verso il pubblico e spiega, con parole semplici ed appassionate insieme, quello che si andrà ad ascoltare di lì a poco.

Ecco, tutto questo — per quanto possibile — viene trasportato nell’ambito del social web, nonché arricchito dalle modalità relazionali proprie del nuovo ambiente: come si legge ancora dal sito

PappanoinWeb 2016 è strutturato in quattro appuntamenti in cui il pubblico del web partecipa sia alla live chat dedicata grazie all’hashtag #pappanoinweb sia in collegamento diretto dalla sala da concerto dove viene allestita per la prima volta un’autentica WebArena riservata a giovani, liberi di connettersi per condividere foto, brevi video, emozioni ed esperienze reali.

Il primo appuntamento dunque stasera, con un programma che — se non coinvolge Pappano come direttore — nondimeno risulta davvero interessante (almeno per il sottoscritto, simpatizzante di Ravel e appassionato sfegatato di Mahler e Brahms).

Signori, ecco dunque cosa andremo ad ascoltare stasera (dalle ore 19.30), collegandoci al sito:

Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Yuri Temirkanov, direttore
Markus Werba, baritono

Ravel, Pavane pour une infante défunte
Mahler, Kindertotenlieder
Brahms, Sinfonia n. 4

E non possiamo concludere questo post senza augurare ed augurarci — come è d’obbligo nel nostro caso — un buon ascolto!